Chi sono

Dopo aver conseguito le lauree in Economia e Commercio e in Filosofia all’Università degli Studi di Torino, inizio a collaborare, come fotografa e giornalista, con riviste nazionali musicali quali Buscadero, Jam, Chitarre, e a realizzare book fotografici a diverse personalità del mondo dello spettacolo nonchè copertine di libri quali Summer Of Love del produttore dei Beatles George Martin (Coniglio Editore), Nessuna Resa Mai, biografia di Massimo Priviero (Meridiano Zero), Happy, biografia di Keith Richards (Meridiano Zero), Figli dei Fiori Figli di Satana, Delitti Rock (Arcana Editore), Psycho Killer (Edizioni Ultra) e La storia del rock (Hoepli) di Ezio Guaitamacchi.

Sono presente come fotoreporter a Oslo, nel 2009, per il conferimento del Premio Nobel per la Pace a BARACK OBAMA. Alcuni miei scatti realizzati al produttore dei Beatles GEORGE MARTIN, nel suo appartamento di Londra, sono stati scelti dalla BBC per la promozione del documentario Arena.

Ho condotto interviste ad musicisti di fama internazionale quali: Lou Reed, Patty Smith, Jethro Tull, Hot Tuna, Steve Hackett, Skunk Anansie, Willy DeVille, Hevia, Dream Theater, PFM, Negrita, Fiorella Mannoia e molti altri. Davanti al mio obiettivo, sono passati oltre 400 artisti in concerto, tra cui: U2, Paul McCartney, Rolling Stones, Bruce Springsteen, Bob Dylan, Sting, David Gilmour, The Who, Muse e Oasis.

Nel 2009, ho esposto in video-mostra alla 66° edizione della Mostra del Cinema di Venezia e alla 2° edizione dello Jesolo Music Festival.

Nel giugno 2016, esce il mio primo libro Come ti scopro l’America, edito da Exorma Edizioni, Roma.

Viaggiatrice di lunghe distanze ed esploratrice nelle pieghe del mondo, inseguo rotte che nascono da ispirazioni letterarie, cinematografiche, teatrali e storiche. Le mie direzioni sono delineate ma mai programmate: l’imprevisto è la vera chiave di volta e di svolta dei miei viaggi. Viaggi sempre costellati di incontri inattesi, racconti, geometrie, assenze e silenzi. Ma soprattutto domande.

Viaggiando lungo le strade meno battute del mondo, realizzo reportage fotografico-narrativi, unendo PAROLA e IMMAGINE, VISIONE e VERBO, FORMA e CONTENUTI. Così ecco la sincerità degli spazi aperti e l’ermetismo delle moderne architetture; le zoppicanti periferie urbane e il quotidiano frenetismo delle strade cittadine; i tormentati silenzi degli spazi remoti, il fascino militarista delle frontiere e il romantico decadentismo delle zone industriali abbandonate.

Tutto il resto è la Bellezza di ciò che deve ancora accadere…